Letteratura e italianità?

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30 de septiembre de 2016

LA ITALIANIDAD,  A EXAMEN
L’ITALIANITÀ E OLTRE L’ITALIANITÀ

Scrittura letteraria e italianità

La scrittura letteraria ha avuto un ruolo centrale nella formazione dell’italianità. La stessa lingua italiana, assai prima di diventare lingua nazionale, si è formata nella letteratura.

Oggi l’italianità e la lingua italiana tendono alla stereotipizzazione. Pier Paolo Pasolini lamentava la riduzione della lingua a “lingua comunicativa”, e Italo Calvino diagnosticava la “peste del linguaggio”, la sua riduzione puramente strumentale e, quindi, il suo carattere inespressivo.

Come lo stesso Calvino diceva, l’unica possibilità di difesa –“gli anticorpi contro la peste del linguaggio”–, è la scrittura letteraria. Orwell aveva individuato nella letteratura l’unica resistenza alla “Newspeak”. Effettivamente, esiste una “Newspeak” della globalizzazione, e anche la lingua letteraria ne risente.

La scrittura letteraria, dunque, e solo essa, può rinnovare la lingua italiana e il senso dell’italianità.

Questo convegno affronta tematiche e problemi connessi con la situazione attuale. È una possibilità di ritrovare due entità tra di loro strettamente collegate: la lingua italiana come lingua veramente viva; e l’italianità non chiusa entro i confini di un’identità astratta.

Augusto Ponzio

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